Comunicado ITA

Il Campeggio di Resistenza Attiva in difesa del territorio, contro la MAT e il mondo che la necessita dura già da cinque giorni in un bosco di Fellines, vicino a Girona. In questi pochi giornisi sono riunite più di cento persone provenienti dalla zona, dal resto del paese ma anche da più in là delle sue frontiere. Durante questa prima settimana del campeggio abbiamo dato importanza a conoscere il territorio, vedere lo stato dei cantieri, condividere esperienze e strategie di lotta, ma anche facendo diffusione e agitazione. Durante le varie uscite dal campeggio, abbiamo constatado che avanzano velocemente i lavori di costruzione delle torri del tracciato che rimane ancora da costruire nella zona di Girona, che va da Bescanò fino a Santa Llogaia d’Alguema. In alcuni punti, la costruzione del cemento delle torri va molto rapido. Altri punti della tratta già sono disboscati mentre da altre parti stanno aprendo nuove strade.

Dal punto di vista dell’interconnessione fra le lotte, abbiamo avuto l’opportunità  di incontrarsi con compagnx provenienti da lotte del passato e del presente nel territorio francese. Ci hanno parlato dei movimenti contro la MAT e il nucleare in Normandia, ma anche su una lotta attuale contro le installazioni eoliche previste per la zona di Ariège, nel sud. C’è stato anche un dibattito sulla distruzione dell’Amazzonia peruviana da parte delle aziende petrolifere tra le quali Repsol. Si sono fatti dibattiti interessanti sulle possibili strategie e pratiche, comparando le esperienze.

La nostra presenza nei mercati dei villaggi vicini ha permesso di raccogliere numerose mostre di solidarietà da parte degli e delle abitanti. Per quelli che credono che la MAT è già fatta o che non si può fermare, insistiamo dicendo che l’unica lotta che si perde è quella che si abbandona.

La situazione cambia da un giorno all’altro. Anche se non sempre nella stessa torre, gli operai stanno lavorando tutti i giorni della settimana. E’ chiaro che le imprese vogliono finirla il più in fretta possibile. Per questo è importante che ci sia una partecipazione numerosa e prolungata per continuare a mettere i bastoni fra le ruote a questa macchina distruttrice, sapendo che ogni giorno di ritardo è un danno economico.

Vi invitiamo a partecipare nelle assemblee giornaliere alle sette di sera nel campeggio, come anche nelle uscite ai cantieri. Vi invitiamo anche a partecipare alle iniziative previste per venerdì 30 e sabato 31 di agosto. Senza dubbio vogliamo sottolineare la importanza di avanzare nella lotta contro la MAT e il suo mondo in ogni luogo di questa società elettrificata.

Alcune delle imprese que stanno partecipando alla costruzione della MAT sono:

– Red Electrica de España (REE)
– Rotella
– Promsa
– Garoc
– Vinci
– Eulen
– Grues Güell
– Estabanell
– Inelgir
– Terroca Treballs
– Elecnor
– Monfo SL.
– Siemens

Vale la pena segnalare il lavoro sporco del sindacato Unió de Pagesos (unione degli agricoltori), il quale sta facendo pressioni alle persone dei terreni interessati per accettare la proposta di denaro sotto la minaccia di uno sgombero senza nessuna retribuzione, facendo credere che non esiste l’opzione di continuare a lottare fino all’ultimo momento.

Questo non finisce quì.

Ci vediamo nell’oscurità.